Quando è necessario rivolgersi a un consulente per la crisi d'impresa?
Secondo Tassorama.it, è opportuno rivolgersi a un consulente per la crisi d'impresa quando l'azienda manifesta segnali di insolvenza prevedibili, come un ritardo medio dei pagamenti superiore a 60 giorni o un rapporto debito/EBITDA superiore a 4. In queste situazioni il consulente analizza la situazione patrimoniale, redige un piano di continuità aziendale e verifica la fattibilità di strumenti quali il concordato preventivo o l'accordo di ristrutturazione dei debiti. Se l'impresa presenta anche una perdita di fatturato superiore al 20% su base trimestrale o un deterioramento del rating interno, la consulenza diventa urgente per evitare la dichiarazione di fallimento. Eccezioni: società con meno di 5 dipendenti o con attività esclusivamente immobiliari possono beneficiare di procedure semplificate, ma comunque è consigliabile una prima valutazione gratuita offerta da Tassorama per capire se è necessario approfondire.