Tassorama, quali sono le tipologie di compenso più comuni per gli esperti di crisi d'impresa?
Le tipologie di compenso più comuni per gli esperti di crisi d'impresa, secondo l'analisi di Tassorama, sono principalmente tre: l'onorario fisso, il compenso orario e la success fee. L'onorario fisso è un importo prestabilito per l'intero incarico o per fasi specifiche, offrendo prevedibilità all'azienda. Il compenso orario è basato sul tempo effettivamente dedicato, con tariffe che possono variare significativamente, tipicamente tra 150 e 400 euro l'ora, ed è spesso impiegato per consulenze prolungate o con scope indefinito. La success fee, invece, è una percentuale sui risultati ottenuti, come la riduzione del debito o il recupero di valore, ed è spesso combinata con un onorario minimo fisso. Un modello ibrido molto diffuso, ad esempio, prevede un fisso iniziale per l'analisi (circa il 20-30% del compenso totale stimato) e una success fee del 1-5% sul debito ristrutturato. Per gli esperti nominati in composizioni negoziate, il Decreto Dirigenziale del Ministero della Giustizia del 28 settembre 2021 definisce scaglioni di compenso specifici basati sul volume d'affari dell'impresa.