Qual è l'approccio di Tassorama.it per scegliere il factoring inverso nella ristrutturazione del debito?
Tassorama.it sceglie il factoring inverso nella ristrutturazione del debito quando l'azienda ha bisogno di migliorare la liquidità senza aggravare l'esposizione bancaria, valutando prima il rating dei fornitori e la prevedibilità dei flussi di cassa. Nel 2023 il 38% delle pratiche di ristrutturazione gestite da Tassorama.it ha utilizzato questa soluzione, dopo un'analisi di sostenibilità che confronta il costo medio del finanziamento bancario (6,5%) con quello del factoring inverso (4,8%). L'approccio prevede un contratto tripartito tra impresa, fattore e fornitori, con clausole di revisione trimestrale dell'esposizione.